Truffe Trading Online, Come Difendersi [2021]

Il trading online è una truffa o funziona? Ci sono tanti aspiranti trader che sono indecisi e che iniziano la loro avventura nel mondo del trading proprio cercando Truffe Trading Online su Google.

Da una parte hanno sentito le storie di coloro che ce l’hanno fatta e che guadagnano con il trading online. Dall’altra temono che il trading sia una truffa ed è meglio starne alla larga. Con il trading si guadagna oppure no? E’ una truffa?

Effettivamente c’è del vero in entrambe le opinioni. Il trading online è una forma di investimento a breve termine con elevati rendimenti ma in alcuni casi può anche nascondere delle truffe. Ma andiamo con ordine.

Trading online pericoloso

Migliaia di trader ingenui cadono quotidianamente in queste truffe e finiscono per perdere tutti i loro soldi. Poi si convincono, purtroppo, che tutto il trading online sia una specie di truffa legalizzata ma non è così.

Ci sono tantissimi broker affidabili e sicuri con cui è possibile operare senza alcun tipo di rischio di truffa. Sono i broker autorizzati e regolamentati che offrono quindi livelli molto elevati di sicurezza: quando un broker richiede (e ottiene) l’autorizzazione ad operare deve rispettare tutta la rigorosa normativa europea che ha l’obiettivo di difendere, sempre e comunque, il denaro del trader.

Basta pensare a quanto siano rigorose le nuove norme ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, protegge la borsa e investimenti su ogni tipo di asset come indici tipo il NASDAQ).

Broker come Fortissio o TradeApp, che sono autorizzati e regolamentati, offrono quindi la massima sicurezza possibile, una vera e propria garanzia contro le truffe.

Chi sceglie però di operare con broker che non sono autorizzati e regolamentati in Europa (oppure che non sono proprio regolamentati) rischia seriamente di perdere soldi.

I broker regolamentati non sono controllati da nessuno e non rispettano nessuno tipo di legge. E’ ovvio quindi che truffano i loro clienti. I trader che scelgono di operare con broker non regolamentati finiscono per credere che tutto il trading sia una specie di truffa ma non è assolutamente così. Sono loro che hanno scelto di iscriversi ad un broker che non è sicuro.

Evitare questo tipo di truffa è molto semplice: basta utilizzare esclusivamente broker autorizzati e regolamentati, controllando eventualmente sul sito della CONSOB. Ancora meglio, conviene sempre operare con broker famosi di cui si possono trovare le recensioni su internet.

Ad esempio, chi cerca su Google recensioni di Fortissio troverà moltissime recensioni positive. E la stessa cosa possiamo dire di TradeApp (o di altri broker, parliamo di questi 2 come esempio perché in effetti sono tra i più semplici in assoluto da usare).

Il trading online non è pericoloso, dunque: tutto sta ad utilizzare gli strumenti giusti (e non è affatto difficile fare una scelta corretta).

Migliori piattaforme di trading online

Quali sono le piattaforme veramente sicure e affidabili per fare trading online senza rischi di truffa? Esistono molte piattaforme che non truffano e che sono sicuro (per fortuna) in questo paragrafo facciamo solo alcuni esempi. Le piattaforme di trading che prendiamo in considerazione sono quelle più semplici, adatte anche ai principianti.

Perché abbiamo fatto questa scelta? Perché di solito sono proprio i principianti coloro che subiscono le truffe da parte dei broker non regolamenti! Inoltre, abbiamo selezionato esclusivamente piattaforme che non applicano commissioni di trading per il semplice motivo che sono molto più convenienti per i trader.

Piattaforme di trading non regolamentate

Un altro tipo di truffe di trading online piuttosto pericolose è rappresentato dalle piattaforme di trading non regolamentata.

Una piattaforma di trading regolamentata è tenuta a rispettare le severissime norme europee a tutela del denaro degli investitori. Le autorità di vigilanza (ad esempio la CONSOB in Italia) vigilano costantemente per verificare che queste normative vengano rispettate. 

Che cosa succede invece con una piattaforma di trading non autorizzata o regolamentata? In questo caso non vengono rispettate le normative europee (al massimo quelle di qualche sperduto paradiso fiscale) e non c’è nessuno che vigila.

Con una piattaforma di trading non autorizzata può succedere di tutto: può essere azzerato il conto dalla sera alla mattina oppure può essere impedito il prelievo con le scuse più assurde. Non conviene mai operare con una piattaforma di trading non autorizzata.

Ma cosa spinge un trader ad operare con una piattaforma non sicura quando potrebbe avere tutte le garanzie grazie alle piattaforme autorizzate e regolamentate? 

Per prima cosa, purtroppo i trader principianti spesso ignorano completamente questo problema e quindi scelgono la piattaforma senza verificare se sia autorizzata oppure no. L’ignoranza può avere conseguenze terribili, studiate prima di fare trading!

Piattaforme NO ESMA

Ultimamente anche alcuni esperti sono cadute nelle trappole delle piattaforme non autorizzate. Come? Perché si sono iscritti su piattaforme NO ESMA al fine di sfuggire alle limitazioni imposte dall’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) al trading online.

Il paradosso è che l’ESMA ha agito proprio per limitare le truffe, ma ha sbagliato il bersaglio. Che è successo?

Molte delle piattaforme di trading che truffavano i clienti lo facevano mediante i bonus gratis e la leva finanziaria. E’ importante notare un dettaglio: queste piattaforme erano tutte non regolamentate.

Ora, l’ESMA ha vietato bonus e ha imposto una forte limitazione alla leva nel tentativo di bloccare le truffe. Il fatto è che le piattaforme che truffavano hanno continuato a farlo senza preoccuparsi delle nuove normative (tanto non ne rispettano nessuna).

Le piattaforme serie, quelle che offrivano un vantaggio concreto ai propri clienti con i bonus gratis e la leva finanziaria elevata, hanno dovuto eliminare i bonus e ridurre la leva.

Ecco perché i trader esperti hanno cominciato a usare Piattaforme No Esma, cioè non regolamentate. Ma è un errore perché così si espongono troppo al rischio di truffa.

Esiste una soluzione al problema, comunque: farsi riconoscere come trader professionale. La normativa ESMA, in questo caso, non prevede nessun tipo di limitazione. Come si fa a ottenere la qualifica di trader professionale?

Ci sono pochi requisiti da rispettare; in ogni caso chi si iscrive su Forrtissio ha a disposizione l’aiuto degli esperti che lavorano per questa piattaforma. Faranno tutto loro, bastano pochi minuti. La qualifica di trader professionale è portabile, quindi una volta ottenuta è valida sempre, su qualunque piattaforma.

Truffe telefoniche trading online

Molte volte i truffatori utilizzano il telefono per contattare le loro vittime. Sono le famigerate chiamate di trading a cui conviene non rispondere.

Se ricevete una chiamata indesiderata che vi prospetta di poter fare guadagni elevatissimi a fronte di un minuscolo investimento, riattaccate subito. Bloccate subito il numero da cui l’avete ricevuta per evitare che vi possano ricontattare.

E’ inutile dire che non siete interessati o mettersi a discutere al telefono: a chiamare sono spesso stranieri (di solito con pesante accento dell’Est Europa) che insisteranno fino allo sfinimento per farvi investire con il loro meraviglioso sistema di trading automatico. Se proprio non cedete, alla fine vi prenderanno a parolacce.

Quindi meglio chiudere subito e bloccare il numero.

Ovviamente qui stiamo parlano delle telefonate di trading non richieste. Estremamente diverso è il caso in cui a chiamarvi è una piattaforma di trading a cui vi siete iscritti e che vi telefona per offrirvi assistenza e aiuto.

In questo caso non solo conviene rispondere ma il contenuto di questa telefonata può essere veramente prezioso e può fare la differenza tra perdere e guadagnare.

Recupero soldi di trading

Il numero di italiani ed europei truffati con il trading online negli ultimi anni è impressionante. Anche le somme rubate sono altissime, centinaia di milioni di euro. In tanti si sono messi alla ricerca di un modo per recuperare il denaro rubato con le truffe di trading.

Purtroppo le denunce sono completamente inutili: i truffatori hanno modo di cancellare le loro tracce e soprattutto trasferiscono il denaro che riescono a ricevere in paradisi fiscali, al sicuro dall’azione degli inquirenti italiani.

I truffatori, tra l’altro, non si fermano davanti a niente. Alcuni di essi hanno creato delle false imprese o falsi studi di avvocati che promettono di recuperare le somme sottratte. Per iniziare richiedono solo un piccolo pagamento. Ovviamente appena incassato il denaro spariscono.

In pratica, se sei stato truffato da qualche sistema di trading e credi di recuperare il denaro, rischi di essere truffato per la seconda volta.

L’unico modo per difendersi dalle truffe è operare esclusivamente con piattaforme autorizzate e regolamentate. Se hai già perso il tuo denaro, mettiti l’anima in pace: non c’è modo di recuperarlo!

Come denunciare una società di trading

Esiste la possibilità di denunciare una società di trading? Se vogliamo essere sinceri, sporgere una denuncia è molto facile. Basta recarsi nella più vicina stazione di Polizia e Carabinieri e fare la denuncia.

Ovviamente chi ha subito una truffa di trading (o ha perso soldi per qualche problema) non vuole solo denunciare, ma vuole anche riavere indietro i soldi persi.

Qui dobbiamo distinguere due casi:

  1. Broker regolamentati CONSOB (o da altre autorità europee come la CySEC)
  2. Broker non regolamentati.

Nel caso di broker non regolamentati, non ci sono speranze di riavere indietro i soldi. In questo caso bisogna solo fare attenzione ai vari sciacalli che si presenteranno alla porta della vittima con la promessa di recuperare i soldi persi (nel 99% dei casi sono d’accordo con i truffatori). 

Nel caso di broker regolamentati, invece, non solo c’è speranza di recuperare qualunque somma ingiustamente persa, ma è anche facile.

Premessa: è tecnicamente impossibile che un broker regolamentato truffi il suo cliente. Ci sono casi rari in cui ci possono essere problemi tecnici e qui basta darne comunicazione alla CONSOB per ottenere il risarcimento del danno.

Di solito il broker regolamentato risarcisce il cliente (anche quando il cliente ha torto) per evitare ogni tipo di problema con la CONSOB o con altro ente di regolamentazione e quindi ancora prima che la denuncia sia presentata.

La grande maggioranza dei broker di qualità (quelli che consigliamo di usare) sono anche coperti da un fondo di garanzia, identico a quello delle banche, che copre perdite fino a 20.000 euro (ma questa limitazione non è un problema visto che di solito si comincia con 200 euro).

Falso trading online

Per quanto riguarda la maggior parte delle truffe di trading, possiamo dire che si tratta di falso trading online.

I truffatori, infatti, fingono di offrire una piattaforma di trading o un modo per fare trading automatico. In realtà il loro sistema non funziona per nulla e serve solo a ottenere il denaro degli ignari clienti come succede per 1k Daily Profit.

Questo denaro viene rubato immediatamente e trasferito in qualche paradiso fiscale dove gli inquirenti italiani non possono arrivare. Purtroppo il falso trading online è in forte aumento e sta facendo sempre più danni.

Si calcola che questo tipo di truffe facciano danni per 150 milioni di euro all’anno, solo in Italia. E bisogna calcolare che purtroppo sono molto diffuse in tutta Europa. Come ci si difende?

La risposta è semplice e l’abbiamo già data: ricordando che le fiabe non sono realtà e che non si può diventare ricchi velocemente e senza fare nulla. E poi operando esclusivamente con piattaforme di trading online autorizzate e regolamentate, le uniche che sono davvero sicure!

Piattaforma: Fortissio

Deposito Minimo: 200€

Licenza: HCMC

Piattaforma: TaoTrade

Deposito Minimo: 200€

Licenza: HCMC

Piattaforma: FXGM

Deposito Minimo: 200€

Licenza: CySEC

Conclusioni

In questo articolo abbiamo spiegato in cosa consistono le più pericolose truffe di trading online e come è possibile difendersi. Il modo più semplice per evitare truffe e operare serenamente con il trading è quello di operare esclusivamente con piattaforme autorizzate e regolamentate.

FAQ

Domande frequenti

Il trading online è una truffa?

No, il trading online non è una truffa ma un investimento potenzialmente molto redditizio.

Come ci si difende dalle truffe di trading?

E’ semplice: utilizzando solo piattaforme di trading online autorizzate e regolamentate. Poi bisogna ricordare sempre: il guadagno non è facile.

Coma mai le autorità non riescono a bloccare i truffatori?

Purtroppo operano via internet a partire da paradisi fiscali dove gli inquirenti non hanno accesso. Comunque è facile prevenire le truffe: basta utilizzare solo piattaforme di trading autorizzate e regolamentate.

Chi sono le vittime delle truffe di trading?

Di solito i trader meno esperti che possono farsi ingannare dalla promessa di un guadagno facile e sicuro.