Partiamo dall’inizio. Cos’è un grafico di trading?

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Il grafico di trading rappresenta una sequenza di prezzi in un determinato intervallo temporale. Ogni grafico di trading online ha due assi. L’asse verticale, o asse Y, mostra la scala del prezzo. L’asse orizzontale, o asse X, mostra invece il tempo. La sequenza dei prezzi è presentata da sinistra a destra. Il prezzo più a destra è quello più recente. I grafici sono lo strumento principale nell’analisi tecnica.

Questo tipo di analisi del mercato si basa su dati grezzi e concreti, per individuare i trend e prevedere i movimenti di prezzo futuri. Al contrario, l’analisi tecnica fondamentale osserva quasi tutto ciò che, al di fuori del grafico, potrebbe essere rilevante per una valuta, una materia prima o un indice particolari. Ad esempio, potrebbe trattarsi di un’elezione presidenziale, conflitti bellici, previsioni del tempo, annunci aziendali e altro.

Il modello “trade-time”

Normalmente, i trader usano grafici che mostrano un cambiamento a breve termine del prezzo di una coppia valutaria, una materia prima o un’azione. Ad esempio, grafici giornalieri o addirittura orari.

Gli investitori, invece, si concentrano principalmente sui grafici mensili per vedere i movimenti a lungo termine o anche per identificare i trend a lungo termine. Più è ampio l’intervallo temporale, maggiore è la visione d’insieme che si può avere sul mercato.

Per diventare trader di successo, bisognerebbe guardare attentamente entrambi i grafici suddetti. Un trader esperto dovrebbe essere in grado di incrociare i segnali dei grafici giornalieri con quelli mensili.

Qual è l’aspetto fondamentale di un grafico che parla di soldi
Beh, ogni trader dovrebbe scoprirlo da sé. Tuttavia, l’aspetto principale è trovare una quantità sufficiente di informazioni disponibili. La quantità di informazioni che non ti blocca con troppi dati ma che sia sufficiente per prendere le decisioni più corrette.

Esaminiamo i diversi tipi di grafici e scopriamo le loro differenze principali

Grafico a linee

Questo è il grafico più semplice di tutti, poiché indica il movimento di un solo pezzo di informazione di trading. Normalmente, indica l’ultimo prezzo di trading nell’intervallo selezionato. L’idea principale del grafico a linee è fornire informazioni dirette ed è più comunemente usato per avere un quadro generale  della situazione.

Grafico a barre

Rispetto al grafico a linee, il grafico a barre indica il prezzo massimo, minimo, di apertura e di chiusura di una coppia valutaria, un indice, un’azione o una materia prima.

Questo tipo di grafico mostra la volatilità, e può essere usato per un’analisi più approfondita e per una visione più a breve termine del mercato che mostra i trend che appaiono. Ma perché il grafico a barre è così raro al giorno d’oggi? La risposta è nel paragrafo seguente.

Il grafico a candele giapponesi e i suoi elementi

A partire dalla fine degli anni ’80, le candele giapponesi hanno acquisito un’importanza sempre maggiore. Il motivo è che riescono a descrivere, in maniera concisa e semplice da capire, ciò che sta accadendo nel mercato.

Ecco perché le candele giapponesi sono facili da interpretare anche da parte dei principianti. Vediamo quali sono gli elementi di una candela giapponese.

Il colore
La prima cosa che l’occhio umano vede è il colore di un oggetto. Puoi facilmente capire se il mercato è in una fase Bull o Bear, usando le candele giapponesi. Quando vedi una candela verde, ciò significa che il prezzo di un’azione è aumentato alla fine dell’intervallo temporale. Se, invece, vedi una candela rossa o vuota, ciò significa che il prezzo è diminuito.


Il corpo
L’elemento successivo è il corpo della candela. Un corpo corto significa che non vi è stato un cambiamento di prezzo significativo, dunque il prezzo non si è mosso più di tanto. Più lungo è il corpo, più è significativa la differenza fra il prezzo di apertura e quello di chiusura.  

Lo stoppino
L’ultimo elemento è rappresentato dallo stoppino della candela. Lo stoppino superiore rappresenta il punto più alto che il prezzo ha raggiunto in quell’intervallo temporale. Quello sotto il corpo rappresenta il punto più basso raggiunto dal prezzo in quell’intervallo temporale.

A parte tutto questo, gli andamenti delle candele giapponesi hanno dei nomi accattivanti, per facilitarne la memorizzazione. Ad esempio, “shooting star”.

Qual è il vantaggio principale delle candele giapponesi?
Oltre che essere facili da leggere, e fornire un quadro rapido dello stato attuale del mercato, il grafico a candele giapponesi ha una peculiarità specifica. Questo tipo di grafico facilita l’identificazione dei punti di inversione del mercato.

Quando un andamento rialzista si inverte diventando un andamento ribassista, o viceversa, un trader può fare delle previsioni più rapide e precise sul prezzo. Tuttavia, esiste uno strumento che è stato creato appositamente per la previsione dei prezzi.

La crème de la crème dei grafici  di trading – Heikin-Ashi
Per prima cosa, un ringraziamento speciale a tutti i trader giapponesi. Sono davvero bravi a perfezionare le cose. I grafici a candele giapponesi sono ovviamente originari del Giappone, e i giapponesi sono riusciti a perfezionarli. L’evoluzione è chiamata Heikin-Ashi che, in giapponese, significa barra media.

Qual è l’aspetto principale del grafico Heikin-Ashi e come si forma?
L’aspetto principale di questi grafici è che ogni barra e ogni candela si formano in correlazione alle precedenti. Esaminiamo tutti gli elementi. Il prezzo di apertura di ciascuna candela è dato dalla media dei prezzi di apertura e chiusura della candela precedente.

Poi, c’è il prezzo massimo. In questo caso, non viene fatta una media, ma si considera il valore più alto fra il prezzo massimo, di chiusura e di apertura. Infine, c’è il prezzo minimo e, anche in questo caso, non viene fatta una media, ma si prende in considerazione il punto minimo fra il prezzo massimo, di chiusura e di apertura.

Quali sono i vantaggi principali del grafico Heikin-Ashi?
A volte, la lentezza è più utile. In un mondo frenetico, siamo abituati a risposte e decisioni rapide. I grafici Heikin-Ashi sono un po’ più lenti, a causa della correlazione fra le candele. Pertanto, ci sono meno segnali falsi e si fanno meno previsioni e decisioni imprecise alla fine.

Riepilogo
Il grafico a linee è ottimo per i principianti o i trader che cercano di avere un quadro generale. Prima un trader impara a leggere i grafici a candele giapponesi, meglio è. Il grafico a linee potrebbe essere combinato con le candele giapponesi per avere un’analisi migliore. Poi, troviamo il grafico Heikin Ashi. Se un trader lo legge correttamente, può basarsi esclusivamente su di esso.

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